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Si è tenuto a Torino dal 28 settembre al 1 ottobre nella prestigiosa sede del Centro Congressi Lingotto con il titolo “Medicina Fisica e Riabilitativa: Innovazione, Efficacia, Sostenibilità” il 42esimo Congresso Nazionale SIMFER, la Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa, ossia l’Associazione Scientifica dei medici che si occupano di riabilitazione.

A questo importante evento ha preso parte come ogni anno il dott. Franco Molteni, Direttore del Centro di Medicina Riabilitativa Villa Beretta, una delle eccellenze italiane ed europee nel campo della riabilitazione e dell’applicazione della tecnologia alla stessa.

Il dott. Molteni ha presentato un abstract dal titolo “MediaHospital: una piattaforma per la riabilitazione neuropsicologica al domicilio del paziente”, scritto insieme ai suoi collaboratori Giovanna Palumbo, Mauro Rossini, Silvia Aggujaro e Milena Peverelli.

 

In esso vengono riportati i risultati della sperimentazione della piattaforma touchscreen MediaHospital in Villa Beretta.

Tale ricerca ha come scopo la verifica dell’applicabilità e dell’efficacia di un trattamento riabilitativo neuropsicologico effettuato al domicilio del paziente mediante l’utilizzo della piattaforma MediaHospital e monitorato attraverso l’uso di strumenti di teleriabilitazione.

Suddividendo e monitorando due gruppi di pazienti con problematiche di tipo neurocognitivo, il primo trattato con la piattaforma MediaHospital, il secondo sottoposto ad un trattamento tradizionale, si è evidenziato nel primo gruppo un risultato migliore dal punto di vista clinico associato ad una semplicità di utilizzo della piattaforma anche da parte di soggetti poco inclini alla tecnologia.

Una cosa sicuramente importante è che la piattaforma venga percepita come un qualcosa che rende attivo il caregiver/operatore nel processo di cura e, di conseguenza, è valutata positivamente per un potenziale inserimento stabile nei protocolli riabilitativi.

Instaurare un circolo virtuoso che preveda una continua interazione tra paziente e centro di riferimento; strutturare il servizio per trasmettere al paziente la sicurezza di avere le stesse “attenzioni”che si attende dal percorso tradizionale di riabilitazione;curare l’aspetto umano anche mediante la tecnologia; tenere il paziente al centro, ma non dimenticarsi di tutti gli altri attori coinvolti: queste le linee guida che si possono trarre dalla sperimentazione della piattaforma touchscreen MediaHospital.

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